Appartamenti di charme per la tua vacanza a Trapani

Il rifugio del pirata

Trapani, cenni di storia

L’antica Drepanum offre al visitatore un incantevole centro storico popolato da antichi palazzi baronali, mura di cinta e torri di avvistamento. Famosa in tutto il mondo per i sui coralli e per la pesa del tonno, Trapani oggi è anche la capitale italiana della vela. Ubicata nella parte occidentale della Sicilia, Trapani sorge sullo stesso promontorio dell'antica Drepanon, termine greco che significa falce, (dalla forma del promontorio su cui sorge la città).

Trapani ha sviluppato nel tempo una fiorente attività economica legata all'estrazione ed al commercio del sale, giovandosi della sua posizione naturale e del suo famoso porto che anticamente fungeva da sbocco commerciale per la più famosa Eryx (l’odierna Erice). Altre fiorenti attività erano e sono tutt'ora la pesca, specialmente del tonno, per la quale si usava la classica tecnica della mattanza nelle varie tonnare site nella città e dintorni (San Giuliano, San Cusumano, Isola di Formica) e in provincia (Favignana, Bonagia, San Vito Lo Capo, Scopello, Capo Granitola), l'estrazione e il commercio del marmo, la lavorazione del corallo.

La battaglia di Drepanum

Con il termine “Battaglia di Drepanum o di Trapani” si fa riferimento ad una battaglia navale combattuta fra Roma e Cartagine nel corso della prima guerra punica. L'anno era il 249 a.C. e lo scontro avvenne vicino alla costa di Drepana o Drepanon come allora veniva chiamata la città siciliana. Per l’esattezza si ritiene che lo specchio d’acqua presso il quale si scontrarono le due flotte nemiche coincida con la Conca di Sant’Anna, tra l’attuale ubicazione di Torre Ligny e la piazza del mercato del pesce, al quale si accede passando da Porta Ossuna (a pochi metri dal Rifugio del Pirata)

Il Bastione di Sant’Anna

Il Bastione di Sant’Anna, anche detto dell’Imperiale, venne fatto costruire da Carlo V nel 1545, a chiusura di una delle porte delle città. Venne successivamente ampliato dal principe di Ligny e quindi ultimato nel 1673. La sua costruzione rientrava nella strategia di ampliamento e difesa della città iniziata cotto il viceré Pignatelli e proseguita con i viceré Gonzaga. fù però Carlo V, che definì Trapani “la chiave del regno” a portarla a termine. Insieme al bastione dell’Impossibile, questo castello difensivo ricorda i tempi i cui Trapani doveva difendersi dagli attacchi dei pirati provenienti dalle coste dell’Africa settentrionale.

Cosa vedere

La chiesetta di San Liberale

La chiesa di San Liberale venne edificata prima della Torre di Ligny, dalla quale dista circa cento metri. Fu realizzata per volere dei pescatori di corallo che, all’epoca, rappresentavano uno dei ceti più importanti della città di Trapani. La leggenda vuole che l’evento alla base di questo atto di devozione fu la cattura e la morte di un pescatore di corallo trapanese. Questi, troppo vicino alle coste tunisine, venne sequestrato e giustiziato. Si narra che lo stesso giorno del martirio un altro gruppo di pescatori trapanesi fece una pesca miracolosa, rientrando a Trapani con i piccoli gozzi pieni di corallo. Ben presto il sacrificio del pescatore trapanese venne associato alla pesca miracolosa, decretando in tal modo l’erezione della Chiesa.

Torre Ligny (oggi Museo Civico)

La Torre di Ligny fu costruita nel 1671, per volere del viceré Claudio Morando, principe di Ligny. Il progetto rientrava nel proseguimento delle opere di fortificazione della città, sempre e perennemente esposta agli attacchi delle navi da corsa. Nel corso degli anni la torre venne utilizzata anche come faro per l’assistenza alle centinaia di imbarcazioni in transito dai due porti della città.

Dal 1983, tra alterne fortune, la torre ha ospitato il Museo Trapanese di Preistoria, all’interno del quale erano raccolti materiali preistorici rinvenuti in massima parte nel territorio trapanese, nella provincia di Palermo e nel Nord Africa (Algeria e Tunisia). Oggi è sede di un Museo Civico

Il Castello della Colombaia

La Colombaia è probabilmente il più antico e conosciuto (insieme a torre Ligny) simbolo di Trapani. Vi sono diverse leggende legate alla sua prima edificazione, anche se gli storici sono quasi tutti concordi nell’assegnare ad Amilcare Barca (il padre di Annibale, il condottiero capace di attraversare le alpi con gli elefanti e sconfiggere i romani) la sua fondazione. L’occasione fu data dalla prima guerra punica (di cui abbiamo già raccontato la battaglia di Drepanum).
Ampliata successivamente per opera dei vari dominatori “di passaggio” (sino ai Normanni, che ne elevarono il torrione centrale), fu utilizzata anche come Carcere, fino alla dismissione avvenuta subito dopo la seconda guerra mondiale. Recentemente è stata scelta dagli italiani come luogo del cuore nazionale

Tra gli altri monumenti e attrazzioni in città che meritano una visita ci sono sicuramente:

  • La cattedrale di San Lorenzo
  • La Chiesa del Purgatorio con le sacre rappresentazioni dei “Misteri” di Trapani
  • Le mura di Tramontana e la via Garibaldi, con le sue Chiese e i suoi splendidi palazzi
  • La Chiesa del Collegio
  • Il museo diocesano presso l’antica Chiesa di Sant’Agostino
  • Il museo Pepoli, con i suoi coralli e i suoi dipinti
  • Il Santuario dell’Annunziata, la Statua della Madonna di Trapani e la Cappella dei Pescatori
  • La Riserva delle Saline di Trapani, con i suoi mulini a vento, i fenicotteri rosa, i mucchietti di sale e i suggestivi tramonti di mille colori

Per maggiori informazioni:

CLICCA QUI PER VISUALIZZARE LE IMMAGINI DEI NOSTRI APPARTAMENTI

CLICCA QUI PER RICHIEDERE INFORMAZIONI

PhotoGallery